
Dott. LUIGINO NARDUZZI
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Fiscale e Contenzioso Tributario
Il livello elevato di imposizione e di complessità del fisco italiano

L'attività svolta in materia fiscale è fuor di dubbio la più intellettualmente deprimente, faticosa e meno gratificante tra tutte quelle che costituiscono la professione del commercialista.
E' ben vero che, considerando le imposte e tasse una componente dei costi del conto economico di ogni attività d'impresa o professionale, le stesse rientrano a pieno titolo tra le competenze di un'economista d'impresa, qual'è appunto il commercialista. Nel caso italiano tuttavia, il livello di imposizione è tale e gli adempimenti richiesti per assolvere agli obblighi tributari talmente numerosi e complessi, tanto da rappresentare un primato a livello globale, che la fiscalità assorbe un impegno intellettuale e temporale assolutamente sproporzionato in termine relativi e rispetto all'utilità economica.
Il tutto viene giustificato dalla necessità di combattere l'evasione fiscale ed a questa viene imputato anche l'elevato carico fiscale; ma a ben vedere le cose non stanno esattamente così. Innanzitutto il problema dell'evasione tributaria non è certamente un'esclusiva italiana. Inoltre, in Italia, a fianco di evasori grandi e piccoli, vi è una grandissima maggioranza di contribuenti onesti. Infine è accertato che la spontanea accettazione del livello di imposizione fiscale è positivamente correlato con la qualità percepita, in termini di efficienza ed efficacia, dei servizi erogati dagli enti pubblici a fronte dei tributi incamerati e, l'ottemperanza agli adempimenti, inversamente correlata alla loro complessità e incomprensione. Il chè è appunto quello che accade in Italia, nonostante i proclami ricorrenti di maggiore efficienza nei servizi e di semplificazione degli adempimenti del politico di turno.
In questa situazione il commercialista economista d'impresa, vocato a creare utilità a favore del cliente, non può fare altro che impegnarsi per difendere il valore aggiunto prodotto dall'attività economica dell'imprenditore impedendo, nel rispetto delle leggi, un prelievo erariale oltre misura.
Anche nel caso di positiva conclusione di un procedimento avanti gli Uffici tributari o di prestazione efficacemente prestata rimane comunque sempre la spiacevole sensazione di dover richiedere al cliente un compenso solo per averlo aiutato a determinare correttamente il proprio carico fiscale, quando questo compito dovrebbe essere primariamente svolto da un fisco finalmente giusto e amico, e l'intervento del professionista eventualmente richiesto dal cliente in via suppletiva, non necessitato dalla complessità della materia.
In questo ambito di attività il nostro studio fornisce i seguenti servizi:





